Sono organismi multicellulari primitivi, privi di veri tessuti e organi.
Corpo attraversato da un sistema di canali e pori che permette la circolazione dell’acqua.
Cellule specializzate:
Coanociti: generano correnti e catturano particelle alimentari.
Amebociti: distribuiscono i nutrienti.
Scheletro interno formato da:
Spicole di silice o carbonato di calcio.
Spongina (fibra proteica).
🌊 Habitat
Quasi esclusivamente marini, dai bassi fondali fino alle grandi profondità oceaniche.
Si fissano al substrato (organismi sessili, cioè immobili).
Diffusi in tutti i mari del mondo, compreso il Mediterraneo.
🔄 Riproduzione
Sessuale: producono gameti; lo sviluppo avviene tramite una larva mobile.
Asessuale: per gemmazione o frammentazione.
Molto rigenerative: da piccoli frammenti possono ricostituire l’organismo.
🍃 Ruolo ecologico
Filtratori: pompano grandi quantità di acqua, contribuendo a mantenerla limpida.
Creano microhabitat per piccoli organismi (crostacei, molluschi, batteri simbionti).
Partecipano al ciclo dei nutrienti negli ecosistemi marini.
🌍 Importanza per l’uomo
In passato usate come spugne naturali (oggi sostituite da materiali sintetici).
Producono molecole bioattive studiate per applicazioni farmacologiche (antibiotici, antivirali, antitumorali).
Hanno un grande valore in biotecnologia marina e come indicatori ambientali.
🧪 Curiosità
Sono tra i più antichi organismi pluricellulari: compaiono già nel Precambriano (oltre 600 milioni di anni fa).
Nonostante la semplicità, ospitano spesso ricche comunità batteriche simbiotiche.
...
HALICLONA MEDITERRANEA - Spugna ramificata porosa
POLIFERI
🌊 Poriferi (Spugne marine)
🔬 Caratteristiche biologiche
Classificazione: Phylum Porifera.
Sono organismi multicellulari primitivi, privi di veri tessuti e organi.
Corpo attraversato da un sistema di canali e pori che permette la circolazione dell’acqua.
Cellule specializzate:
Coanociti: generano correnti e catturano particelle alimentari.
Amebociti: distribuiscono i nutrienti.
Scheletro interno formato da:
Spicole di silice o carbonato di calcio.
Spongina (fibra proteica).
🌊 Habitat
Quasi esclusivamente marini, dai bassi fondali fino alle grandi profondità oceaniche.
Si fissano al substrato (organismi sessili, cioè immobili).
Diffusi in tutti i mari del mondo, compreso il Mediterraneo.
🔄 Riproduzione
Sessuale: producono gameti; lo sviluppo avviene tramite una larva mobile.
Asessuale: per gemmazione o frammentazione.
Molto rigenerative: da piccoli frammenti possono ricostituire l’organismo.
🍃 Ruolo ecologico
Filtratori: pompano grandi quantità di acqua, contribuendo a mantenerla limpida.
Creano microhabitat per piccoli organismi (crostacei, molluschi, batteri simbionti).
Partecipano al ciclo dei nutrienti negli ecosistemi marini.
🌍 Importanza per l’uomo
In passato usate come spugne naturali (oggi sostituite da materiali sintetici).
Producono molecole bioattive studiate per applicazioni farmacologiche (antibiotici, antivirali, antitumorali).
Hanno un grande valore in biotecnologia marina e come indicatori ambientali.
🧪 Curiosità
Sono tra i più antichi organismi pluricellulari: compaiono già nel Precambriano (oltre 600 milioni di anni fa).
Nonostante la semplicità, ospitano spesso ricche comunità batteriche simbiotiche.
...
PETROSIA FICIFORMIS - Spugna viola
POLIFERI
🌊 Poriferi (Spugne marine)
🔬 Caratteristiche biologiche
Classificazione: Phylum Porifera.
Sono organismi multicellulari primitivi, privi di veri tessuti e organi.
Corpo attraversato da un sistema di canali e pori che permette la circolazione dell’acqua.
Cellule specializzate:
Coanociti: generano correnti e catturano particelle alimentari.
Amebociti: distribuiscono i nutrienti.
Scheletro interno formato da:
Spicole di silice o carbonato di calcio.
Spongina (fibra proteica).
🌊 Habitat
Quasi esclusivamente marini, dai bassi fondali fino alle grandi profondità oceaniche.
Si fissano al substrato (organismi sessili, cioè immobili).
Diffusi in tutti i mari del mondo, compreso il Mediterraneo.
🔄 Riproduzione
Sessuale: producono gameti; lo sviluppo avviene tramite una larva mobile.
Asessuale: per gemmazione o frammentazione.
Molto rigenerative: da piccoli frammenti possono ricostituire l’organismo.
🍃 Ruolo ecologico
Filtratori: pompano grandi quantità di acqua, contribuendo a mantenerla limpida.
Creano microhabitat per piccoli organismi (crostacei, molluschi, batteri simbionti).
Partecipano al ciclo dei nutrienti negli ecosistemi marini.
🌍 Importanza per l’uomo
In passato usate come spugne naturali (oggi sostituite da materiali sintetici).
Producono molecole bioattive studiate per applicazioni farmacologiche (antibiotici, antivirali, antitumorali).
Hanno un grande valore in biotecnologia marina e come indicatori ambientali.
🧪 Curiosità
Sono tra i più antichi organismi pluricellulari: compaiono già nel Precambriano (oltre 600 milioni di anni fa).
Nonostante la semplicità, ospitano spesso ricche comunità batteriche simbiotiche.
...
DYSIDEA AVARA - Spugna grigia
POLIFERI
🌊 Poriferi (Spugne marine)
🔬 Caratteristiche biologiche
Classificazione: Phylum Porifera.
Sono organismi multicellulari primitivi, privi di veri tessuti e organi.
Corpo attraversato da un sistema di canali e pori che permette la circolazione dell’acqua.
Cellule specializzate:
Coanociti: generano correnti e catturano particelle alimentari.
Amebociti: distribuiscono i nutrienti.
Scheletro interno formato da:
Spicole di silice o carbonato di calcio.
Spongina (fibra proteica).
🌊 Habitat
Quasi esclusivamente marini, dai bassi fondali fino alle grandi profondità oceaniche.
Si fissano al substrato (organismi sessili, cioè immobili).
Diffusi in tutti i mari del mondo, compreso il Mediterraneo.
🔄 Riproduzione
Sessuale: producono gameti; lo sviluppo avviene tramite una larva mobile.
Asessuale: per gemmazione o frammentazione.
Molto rigenerative: da piccoli frammenti possono ricostituire l’organismo.
🍃 Ruolo ecologico
Filtratori: pompano grandi quantità di acqua, contribuendo a mantenerla limpida.
Creano microhabitat per piccoli organismi (crostacei, molluschi, batteri simbionti).
Partecipano al ciclo dei nutrienti negli ecosistemi marini.
🌍 Importanza per l’uomo
In passato usate come spugne naturali (oggi sostituite da materiali sintetici).
Producono molecole bioattive studiate per applicazioni farmacologiche (antibiotici, antivirali, antitumorali).
Hanno un grande valore in biotecnologia marina e come indicatori ambientali.
🧪 Curiosità
Sono tra i più antichi organismi pluricellulari: compaiono già nel Precambriano (oltre 600 milioni di anni fa).
Nonostante la semplicità, ospitano spesso ricche comunità batteriche simbiotiche.
...
CACOSPONGIA SP - Spugna bruna
POLIFERI
🌊 Poriferi (Spugne marine)
🔬 Caratteristiche biologiche
Classificazione: Phylum Porifera.
Sono organismi multicellulari primitivi, privi di veri tessuti e organi.
Corpo attraversato da un sistema di canali e pori che permette la circolazione dell’acqua.
Cellule specializzate:
Coanociti: generano correnti e catturano particelle alimentari.
Amebociti: distribuiscono i nutrienti.
Scheletro interno formato da:
Spicole di silice o carbonato di calcio.
Spongina (fibra proteica).
🌊 Habitat
Quasi esclusivamente marini, dai bassi fondali fino alle grandi profondità oceaniche.
Si fissano al substrato (organismi sessili, cioè immobili).
Diffusi in tutti i mari del mondo, compreso il Mediterraneo.
🔄 Riproduzione
Sessuale: producono gameti; lo sviluppo avviene tramite una larva mobile.
Asessuale: per gemmazione o frammentazione.
Molto rigenerative: da piccoli frammenti possono ricostituire l’organismo.
🍃 Ruolo ecologico
Filtratori: pompano grandi quantità di acqua, contribuendo a mantenerla limpida.
Creano microhabitat per piccoli organismi (crostacei, molluschi, batteri simbionti).
Partecipano al ciclo dei nutrienti negli ecosistemi marini.
🌍 Importanza per l’uomo
In passato usate come spugne naturali (oggi sostituite da materiali sintetici).
Producono molecole bioattive studiate per applicazioni farmacologiche (antibiotici, antivirali, antitumorali).
Hanno un grande valore in biotecnologia marina e come indicatori ambientali.
🧪 Curiosità
Sono tra i più antichi organismi pluricellulari: compaiono già nel Precambriano (oltre 600 milioni di anni fa).
Nonostante la semplicità, ospitano spesso ricche comunità batteriche simbiotiche.
...
SPONGIA AGARICINA - Spugna a coppa
POLIFERI
🌊 Poriferi (Spugne marine)
🔬 Caratteristiche biologiche
Classificazione: Phylum Porifera.
Sono organismi multicellulari primitivi, privi di veri tessuti e organi.
Corpo attraversato da un sistema di canali e pori che permette la circolazione dell’acqua.
Cellule specializzate:
Coanociti: generano correnti e catturano particelle alimentari.
Amebociti: distribuiscono i nutrienti.
Scheletro interno formato da:
Spicole di silice o carbonato di calcio.
Spongina (fibra proteica).
🌊 Habitat
Quasi esclusivamente marini, dai bassi fondali fino alle grandi profondità oceaniche.
Si fissano al substrato (organismi sessili, cioè immobili).
Diffusi in tutti i mari del mondo, compreso il Mediterraneo.
🔄 Riproduzione
Sessuale: producono gameti; lo sviluppo avviene tramite una larva mobile.
Asessuale: per gemmazione o frammentazione.
Molto rigenerative: da piccoli frammenti possono ricostituire l’organismo.
🍃 Ruolo ecologico
Filtratori: pompano grandi quantità di acqua, contribuendo a mantenerla limpida.
Creano microhabitat per piccoli organismi (crostacei, molluschi, batteri simbionti).
Partecipano al ciclo dei nutrienti negli ecosistemi marini.
🌍 Importanza per l’uomo
In passato usate come spugne naturali (oggi sostituite da materiali sintetici).
Producono molecole bioattive studiate per applicazioni farmacologiche (antibiotici, antivirali, antitumorali).
Hanno un grande valore in biotecnologia marina e come indicatori ambientali.
🧪 Curiosità
Sono tra i più antichi organismi pluricellulari: compaiono già nel Precambriano (oltre 600 milioni di anni fa).
Nonostante la semplicità, ospitano spesso ricche comunità batteriche simbiotiche.
...
SPONGIA OFFICINALIS - Spugna da bagno
POLIFERI
🌊 Poriferi (Spugne marine)
🔬 Caratteristiche biologiche
Classificazione: Phylum Porifera.
Sono organismi multicellulari primitivi, privi di veri tessuti e organi.
Corpo attraversato da un sistema di canali e pori che permette la circolazione dell’acqua.
Cellule specializzate:
Coanociti: generano correnti e catturano particelle alimentari.
Amebociti: distribuiscono i nutrienti.
Scheletro interno formato da:
Spicole di silice o carbonato di calcio.
Spongina (fibra proteica).
🌊 Habitat
Quasi esclusivamente marini, dai bassi fondali fino alle grandi profondità oceaniche.
Si fissano al substrato (organismi sessili, cioè immobili).
Diffusi in tutti i mari del mondo, compreso il Mediterraneo.
🔄 Riproduzione
Sessuale: producono gameti; lo sviluppo avviene tramite una larva mobile.
Asessuale: per gemmazione o frammentazione.
Molto rigenerative: da piccoli frammenti possono ricostituire l’organismo.
🍃 Ruolo ecologico
Filtratori: pompano grandi quantità di acqua, contribuendo a mantenerla limpida.
Creano microhabitat per piccoli organismi (crostacei, molluschi, batteri simbionti).
Partecipano al ciclo dei nutrienti negli ecosistemi marini.
🌍 Importanza per l’uomo
In passato usate come spugne naturali (oggi sostituite da materiali sintetici).
Producono molecole bioattive studiate per applicazioni farmacologiche (antibiotici, antivirali, antitumorali).
Hanno un grande valore in biotecnologia marina e come indicatori ambientali.
🧪 Curiosità
Sono tra i più antichi organismi pluricellulari: compaiono già nel Precambriano (oltre 600 milioni di anni fa).
Nonostante la semplicità, ospitano spesso ricche comunità batteriche simbiotiche.
...
IRCINIA VARIABILIS - Spugna variabile
POLIFERI
🌊 Poriferi (Spugne marine)
🔬 Caratteristiche biologiche
Classificazione: Phylum Porifera.
Sono organismi multicellulari primitivi, privi di veri tessuti e organi.
Corpo attraversato da un sistema di canali e pori che permette la circolazione dell’acqua.
Cellule specializzate:
Coanociti: generano correnti e catturano particelle alimentari.
Amebociti: distribuiscono i nutrienti.
Scheletro interno formato da:
Spicole di silice o carbonato di calcio.
Spongina (fibra proteica).
🌊 Habitat
Quasi esclusivamente marini, dai bassi fondali fino alle grandi profondità oceaniche.
Si fissano al substrato (organismi sessili, cioè immobili).
Diffusi in tutti i mari del mondo, compreso il Mediterraneo.
🔄 Riproduzione
Sessuale: producono gameti; lo sviluppo avviene tramite una larva mobile.
Asessuale: per gemmazione o frammentazione.
Molto rigenerative: da piccoli frammenti possono ricostituire l’organismo.
🍃 Ruolo ecologico
Filtratori: pompano grandi quantità di acqua, contribuendo a mantenerla limpida.
Creano microhabitat per piccoli organismi (crostacei, molluschi, batteri simbionti).
Partecipano al ciclo dei nutrienti negli ecosistemi marini.
🌍 Importanza per l’uomo
In passato usate come spugne naturali (oggi sostituite da materiali sintetici).
Producono molecole bioattive studiate per applicazioni farmacologiche (antibiotici, antivirali, antitumorali).
Hanno un grande valore in biotecnologia marina e come indicatori ambientali.
🧪 Curiosità
Sono tra i più antichi organismi pluricellulari: compaiono già nel Precambriano (oltre 600 milioni di anni fa).
Nonostante la semplicità, ospitano spesso ricche comunità batteriche simbiotiche.
...
APLYSINA AEROPHOBA - Spugna gialla
CNIDARI
🌊 Cnidari
🔬 Caratteristiche biologiche
Classificazione: Phylum Cnidaria.
Organismi pluricellulari acquatici, principalmente marini.
Corpo a simmetria radiale, con cavità gastrovascolare (unica apertura che funge da bocca e ano).
Due forme principali:
Polipo → forma fissa, a cilindro (es. anemoni di mare, coralli).
Medusa → forma libera, a campana (es. meduse comuni).
Caratteristica distintiva: presenza di cnidociti, cellule urticanti contenenti nematocisti, usate per difesa e cattura delle prede.
🌊 Habitat
Quasi tutti i cnidari vivono in ambienti marini, dalle acque superficiali fino alle profondità oceaniche.
Presenti sia in mari temperati che tropicali.
Formano ecosistemi complessi come le barriere coralline.
🔄 Riproduzione
Alternanza di generazioni (metagenesi):
Polipo → riproduzione asessuata.
Medusa → riproduzione sessuata con gameti.
Alcune specie hanno solo forma polipo (coralli, anemoni).
Capacità rigenerative notevoli.
🍃 Ruolo ecologico
Predatori di piccoli organismi planctonici → ruolo fondamentale nelle reti trofiche marine.
I coralli (Scleractinia) costruiscono barriere che ospitano una biodiversità enorme.
Le meduse possono influenzare gli equilibri ecologici con le loro fioriture massicce (blooms).
🌍 Importanza per l’uomo
Barriere coralline: ecosistemi vitali per la pesca, il turismo e la protezione costiera.
Alcuni cnidari sono pericolosi per l’uomo (punture urticanti, tossine).
Fonte di molecole bioattive per la ricerca farmacologica.
Indicatori biologici del cambiamento climatico (sbiancamento dei coralli).
🧪 Curiosità
I coralli formano simbiotiche associazioni con le alghe unicellulari zooxantelle, che forniscono nutrienti tramite fotosintesi.
Alcune meduse (es. Turritopsis dohrnii) sono considerate “immortali biologiche” grazie alla capacità di invertire il ciclo vitale e tornare allo stadio giovanile.
...
PLUMULARIA SP. - Idrozoo piumoso
CNIDARI
🌊 Cnidari
🔬 Caratteristiche biologiche
Classificazione: Phylum Cnidaria.
Organismi pluricellulari acquatici, principalmente marini.
Corpo a simmetria radiale, con cavità gastrovascolare (unica apertura che funge da bocca e ano).
Due forme principali:
Polipo → forma fissa, a cilindro (es. anemoni di mare, coralli).
Medusa → forma libera, a campana (es. meduse comuni).
Caratteristica distintiva: presenza di cnidociti, cellule urticanti contenenti nematocisti, usate per difesa e cattura delle prede.
🌊 Habitat
Quasi tutti i cnidari vivono in ambienti marini, dalle acque superficiali fino alle profondità oceaniche.
Presenti sia in mari temperati che tropicali.
Formano ecosistemi complessi come le barriere coralline.
🔄 Riproduzione
Alternanza di generazioni (metagenesi):
Polipo → riproduzione asessuata.
Medusa → riproduzione sessuata con gameti.
Alcune specie hanno solo forma polipo (coralli, anemoni).
Capacità rigenerative notevoli.
🍃 Ruolo ecologico
Predatori di piccoli organismi planctonici → ruolo fondamentale nelle reti trofiche marine.
I coralli (Scleractinia) costruiscono barriere che ospitano una biodiversità enorme.
Le meduse possono influenzare gli equilibri ecologici con le loro fioriture massicce (blooms).
🌍 Importanza per l’uomo
Barriere coralline: ecosistemi vitali per la pesca, il turismo e la protezione costiera.
Alcuni cnidari sono pericolosi per l’uomo (punture urticanti, tossine).
Fonte di molecole bioattive per la ricerca farmacologica.
Indicatori biologici del cambiamento climatico (sbiancamento dei coralli).
🧪 Curiosità
I coralli formano simbiotiche associazioni con le alghe unicellulari zooxantelle, che forniscono nutrienti tramite fotosintesi.
Alcune meduse (es. Turritopsis dohrnii) sono considerate “immortali biologiche” grazie alla capacità di invertire il ciclo vitale e tornare allo stadio giovanile.