AURELIA AURITA - Medusa quadrifoglio o medusa comune
🧬 Caratteristiche biologiche
Medusa di dimensioni medio-piccole con ombrella trasparente che può raggiungere i 25-40 cm di diametro. Il corpo è formato per il 95% da acqua. Presenta quattro gonadi a forma di ferro di cavallo ben visibili al centro dell'ombrella, che le conferiscono l'aspetto caratteristico a quadrifoglio. Possiede numerosi tentacoli corti e sottili sul margine dell'ombrella e quattro braccia orali attorno alla bocca. Il colore varia dal trasparente al bianco-bluastro, talvolta con sfumature rosa o viola.
📍 Dove vive
Specie cosmopolita presente in tutti gli oceani temperati e tropicali del mondo. Molto comune nel Mar Mediterraneo, nell'Oceano Atlantico, nel Pacifico e nei mari costieri. Predilige acque costiere poco profonde, baie, lagune ed estuari. Si trova tipicamente nei primi 20 metri di profondità, ma può spingersi anche più in basso.
🏞️ Habitat e distribuzione
Vive in acque costiere con temperature comprese tra 9°C e 19°C, anche se può tollerare un range più ampio. Predilige ambienti con salinità variabile (da 6 a 40 ppt), adattandosi bene anche ad acque salmastre. È una specie pelagica che si muove verticalmente nella colonna d'acqua seguendo le correnti e le migrazioni del plancton. Durante i mesi estivi tende ad aggregarsi in grandi bloom che possono contenere migliaia di individui.
🔄 Riproduzione & ciclo vitale
Presenta un ciclo vitale complesso con alternanza di generazioni. La fase medusoide è sessuale: maschi e femmine rilasciano gameti in acqua dove avviene la fecondazione. La larva planula si fissa sul substrato e si trasforma in polipo (scifistoma), che vive ancorato al fondale. In condizioni favorevoli, il polipo si riproduce asessualmente per strobilazione, producendo numerose giovani meduse (efire) che si staccano e crescono fino allo stadio adulto. Il ciclo può durare diversi mesi e la fase di polipo può resistere anni sul fondale.
🌱 Ruolo ecologico & importanza
È un importante predatore planctonico che si nutre di zooplancton, piccoli crostacei, uova e larve di pesci, catturati tramite cellule urticanti (cnidociti). Rappresenta una fonte di cibo per tartarughe marine, pesci luna e alcuni pesci pelagici. Gli eccessivi bloom possono causare problemi alle attività di pesca e agli impianti di acquacoltura. È considerata un bioindicatore dell'eutrofizzazione e dei cambiamenti climatici, poiché le sue popolazioni aumentano in acque ricche di nutrienti e temperature più elevate.
💡 Curiosità e importanza
1-35 m