FLABELLINA AFFINIS - Flabellina violetta
🧬 Caratteristiche biologiche
Flabellina affinis è un nudibranco della famiglia Flabellinidae, caratterizzato da un corpo slanciato che può raggiungere i 3-4 cm di lunghezza. Presenta numerosi cerata (appendici dorsali) disposti in gruppi su ciascun lato del corpo, di colore variabile dal viola al rosa-violaceo, con apici bianchi o arancioni. I rinofori sono lisci e di colore simile al corpo. La colorazione può variare in base all'alimentazione, assumendo tonalità che vanno dal viola intenso al rosa pallido.
📍 Dove vive
Questa specie vive sui fondali rocciosi, generalmente tra i 5 e i 40 metri di profondità, anche se può essere osservata occasionalmente in acque meno profonde. Predilige zone ricche di idroidi, suo principale alimento, e ambienti con correnti moderate che favoriscono la presenza delle sue prede.
🏞️ Habitat e distribuzione
Flabellina affinis è diffusa nel Mar Mediterraneo e nell'Atlantico orientale, dalle coste britanniche fino alle Canarie. Frequenta substrati rocciosi, pareti verticali, grotte e anfratti ricoperti da idroidi coloniali. È particolarmente comune in ambienti con buona illuminazione dove proliferano gli idroidi del genere Eudendrium, sua preda preferita.
🔄 Riproduzione & ciclo vitale
Come tutti i nudibranchi, Flabellina affinis è ermafrodita simultaneo, possedendo sia organi riproduttivi maschili che femminili. Gli individui si accoppiano scambiandosi reciprocamente lo sperma. Depone le uova in caratteristiche spirali nastriformi di colore bianco o rosa, fissate al substrato. Le larve che schiudono sono planctoniche (veliger) e attraversano una fase di metamorfosi prima di assumere la forma adulta bentonica.
🌱 Ruolo ecologico & importanza
Flabellina affinis svolge un ruolo importante nel controllo delle popolazioni di idroidi, di cui si nutre in modo specifico. Come altri eolidi, è in grado di sequestrare le cnidocisti (cellule urticanti) degli idroidi predati e trasferirle nei cerata, utilizzandole come meccanismo di difesa contro i predatori. Rappresenta un anello della catena trofica bentonica e contribuisce alla biodiversità degli ecosistemi rocciosi mediterranei.
💡 Curiosità e importanza
0-1 m
1-35 m