MOLLUSCHI
APLYSIA DEPILANS - Lepre di mare

APLYSIA DEPILANS - Lepre di mare

🧬 Caratteristiche biologiche
Mollusco gasteropode opistobranchio di grandi dimensioni, che può raggiungere i 30-40 cm di lunghezza. Presenta un corpo morbido di colore variabile dal bruno-rossastro al violaceo, con macchie e marmorizzature scure. Possiede una conchiglia interna ridotta e fragile, completamente ricoperta dal mantello. Il nome "depilans" deriva dalla capacità di secernere un liquido violaceo irritante che anticamente si credeva facesse cadere i peli. Ha due paia di tentacoli cefalici: i rinofori anteriori e i tentacoli orali.

📍 Dove vive
Fondali rocciosi e praterie di alghe, dalla superficie fino a circa 30-40 metri di profondità. Predilige zone riparate e ricche di vegetazione, dove può trovare abbondante nutrimento costituito principalmente da alghe rosse e verdi.

🏞️ Habitat e distribuzione
Distribuita nel Mar Mediterraneo e nell'Atlantico orientale, dalle coste britanniche fino alle Canarie. È comune lungo le coste italiane, particolarmente in primavera e estate quando si avvicina alla riva per riprodursi. Frequenta ambienti ricchi di Posidonia oceanica e alghe fogliacee.

🔄 Riproduzione & ciclo vitale
Specie ermafrodita insufficiente (necessita di un partner per riprodursi). L'accoppiamento avviene formando catene di più individui. Depone lunghi cordoni gelatinosi rosa-arancioni contenenti milioni di uova, attaccati alla vegetazione. Le larve sono planctoniche (veliger) e dopo la metamorfosi i giovani si insediano sui fondali. Il ciclo vitale dura circa 1-2 anni.

🌱 Ruolo ecologico & importanza
Svolge un importante ruolo nel controllo della crescita algale. Rappresenta preda per alcuni pesci e crostacei. È un organismo modello per la ricerca neurobiologica grazie al suo sistema nervoso semplice con neuroni di grandi dimensioni facilmente studiabili. Gli studi su Aplysia hanno contribuito alla comprensione dei meccanismi di apprendimento e memoria, valendo il Premio Nobel a Eric Kandel nel 2000.

💡 Curiosità e importanza

  • Quando disturbata secerne due tipi di sostanze difensive: un liquido violaceo (da cui il nome "inchiostro") e una sostanza biancastra chiamata opalina, entrambe con funzione repellente
  • Il suo sistema nervoso è composto da circa 20.000 neuroni (contro i miliardi dell'uomo), rendendola ideale per studi neuroscientifici fondamentali
  • Gli antichi romani la consideravano velenosa e ne temevano il contatto, credendo che il suo secreto causasse la caduta dei capelli, da cui il nome scientifico "depilans"