MOLLUSCHI
HALIOTIS LAMELLOSA - Orecchia di mare

🧬 Caratteristiche biologiche
Haliotis lamellosa, comunemente nota come orecchia di mare o abalone lamellare, è un gasteropode marino appartenente alla famiglia Haliotidae. Possiede una conchiglia ovale e leggermente appiattita, con una serie di fori lungo il margine, che servono per la respirazione e l’espulsione dell’acqua filtrata. Il corpo è molle e dotato di un piede muscoloso molto sviluppato che permette l’adesione alle rocce. La radula viene utilizzata per raspare alghe e biofilm dalla superficie dei substrati rocciosi.

📍 Dove vive
Diffusa nel Mar Mediterraneo, nell’Atlantico orientale e lungo alcune coste dell’Oceano Indiano, predilige acque temperate e limpide.

🏞️ Habitat e distribuzione
Vive fissata su fondali rocciosi e scogliere sommerse, generalmente tra 1 e 20 metri di profondità, in zone con corrente moderata che fornisce nutrienti e ossigeno. Predilige substrati duri con buona disponibilità di alghe.

🔄 Riproduzione & ciclo vitale
La riproduzione è sessuata, con fecondazione esterna. Le uova e lo sperma vengono rilasciati in acqua e le larve si sviluppano in forma planctonica prima di fissarsi al substrato. Gli adulti crescono lentamente e possono vivere diversi anni, sviluppando la caratteristica conchiglia lamellare e perforata.

🌱 Ruolo ecologico & importanza
Haliotis lamellosa è un erbivoro marino che contribuisce al controllo della crescita algale sui fondali rocciosi. Mantiene l’equilibrio tra alghe e altri organismi bentonici e favorisce la biodiversità dei substrati rocciosi. La specie fornisce anche substrato e rifugio a piccoli organismi sul dorso del guscio.

💡 Curiosità e importanza

  • La conchiglia è nota per la sua lucentezza interna iridescente, spesso utilizzata in gioielleria e artigianato.
  • Il nome “lamellosa” deriva dalle lamelle presenti sulla superficie del guscio.
  • L’orecchia di mare aderisce con forza al substrato, rendendola difficile da staccare senza danneggiarla.
  • È considerata un bioindicatore della salute delle coste rocciose.
  • La specie è protetta in molte aree a causa della raccolta eccessiva per consumo umano e decorativo.