VERMI
BISPIRA VOLUTACORNIS - Spirografo piumato

🧬 Caratteristiche biologiche
Bispira volutacornis, conosciuta comunemente come verme a doppio pennacchio o spirografo piumato, è un anellide polichete sedentario appartenente alla famiglia Sabellidae. Vive all’interno di un tubo flessibile formato da muco e particelle di sedimento. Il corpo è segmentato e molle, mentre la parte anteriore è dominata da un grande ciuffo di radioli (tentacoli piumosi) disposti in due spirali simmetriche molto appariscenti, usati per respirare e filtrare il plancton. I radioli presentano colorazioni vivaci, variabili dal bianco al giallo, arancio, rosso o marrone.

📍 Dove vive
Diffusa in tutto il Mar Mediterraneo e nell’Atlantico orientale, dalle coste portoghesi fino alla Norvegia, comprese le isole britanniche e i mari nordici più temperati.

🏞️ Habitat e distribuzione
Vive fissata su substrati duri o sabbiosi, come rocce, conchiglie, gorgonie, relitti o strutture artificiali, generalmente tra i 5 e i 40 metri di profondità. Predilige acque ben ossigenate e con correnti moderate, che favoriscono la filtrazione. Può trovarsi isolata o in piccole colonie.

🔄 Riproduzione & ciclo vitale
La riproduzione è sessuata, con fecondazione esterna. Le larve, planctoniche, trascorrono un breve periodo nel plancton prima di fissarsi al substrato e costruire il proprio tubo. Gli adulti sono sedentari e longevi, capaci di rigenerare le parti anteriori del corpo in caso di danneggiamento.

🌱 Ruolo ecologico & importanza
Bispira volutacornis è un organismo filtratore, fondamentale per la depurazione naturale delle acque marine. I suoi tubi e ciuffi piumosi offrono riparo e substrato secondario a piccoli crostacei e altri invertebrati, contribuendo alla biodiversità dei fondali.

💡 Curiosità e importanza

  • Il nome Bispira deriva dal latino bis (due) e spira (spirale), per la caratteristica doppia corona di radioli.
  • È una delle specie di sabellidi più ornamentali e facilmente osservabili dai subacquei.
  • Si ritrae rapidamente nel tubo se disturbata, scomparendo in una frazione di secondo.
  • È innocua e non urticante.
  • Sensibile all’inquinamento e ai sedimenti in sospensione, è considerata un bioindicatore della qualità delle acque costiere.