🧬 Caratteristiche biologiche
Cestus veneris, noto come cintura di Venere, è un ctenoforo pelagico appartenente alla classe Cestida. Ha un corpo nastriforme, trasparente e appiattito, lungo fino a 1,5 metri, ma molto sottile e flessibile. Presenta otto file di ciglia disposte in bande iridescenti che battono in modo coordinato, producendo movimenti ondulatori e riflessi colorati. È privo di scheletro, tentacoli e organi di difesa urticanti, a differenza delle meduse.
📍 Dove vive
Diffuso in tutti i mari temperati e caldi del mondo, incluso il Mar Mediterraneo. Si trova generalmente nelle acque superficiali e pelagiche, spesso vicino alla costa durante la notte.
🏞️ Habitat e distribuzione
Vive in acque marine aperte, da pochi centimetri sotto la superficie fino a circa 100 metri di profondità. È una specie planctonica, che si muove grazie alle ciglia e alle ondulazioni del corpo, seguendo le correnti.
🔄 Riproduzione & ciclo vitale
La riproduzione è sessuata: gli individui sono ermafroditi e rilasciano uova e spermatozoi nell’acqua, dove avviene la fecondazione esterna. Le larve si sviluppano rapidamente e assumono la forma adulta in pochi giorni. Ha un ciclo vitale breve, legato alla disponibilità di plancton e alle condizioni del mare.
🌱 Ruolo ecologico & importanza
Cestus veneris è un predatore planctonico, che si nutre di piccoli crostacei e larve di pesci, contribuendo al controllo delle popolazioni zooplanctoniche. A sua volta è preda di tartarughe marine, pesci e altri ctenofori. Gioca un ruolo importante nelle catene alimentari pelagiche.
💡 Curiosità e importanza
0-1 m
1-35 m
35-60 m