Astroides calycularis è un corallo arancione appartenente alla famiglia Dendrophylliidae. È una specie coloniale ma con una struttura piuttosto compatta, formata da polipi singoli uniti solo alla base da uno scheletro calcareo comune. Ogni polipo misura circa 1 cm di diametro e possiede tentacoli retrattili di colore arancione intenso, che danno alla colonia un aspetto vivace e luminoso.
A differenza di molte altre specie di corallo, A. calycularis non ospita zooxantelle, ovvero le alghe simbionti fotosintetiche, e per questo motivo non dipende dalla luce solare per nutrirsi. Si nutre invece di plancton e particelle organiche catturate con i tentacoli durante le ore notturne.
Questa specie è endemicamente mediterranea, cioè presente solo nel Mar Mediterraneo. È particolarmente diffusa nelle regioni sud-occidentali, come lungo le coste della Spagna, dell’Italia meridionale, della Sicilia, della Sardegna, e nel Nord Africa, fino al Marocco.
Astroides calycularis predilige ambienti ombreggiati e poco illuminati, come grotte, pareti rocciose, crepacci e sottorocce, tra 1 e 50 metri di profondità. È una specie stenotermica, cioè sensibile alle variazioni di temperatura, e vive meglio in acque temperate e stabili.
Si trova più facilmente in zone esposte a correnti moderate, che favoriscono l’afflusso di nutrienti e plancton di cui si nutre. Le colonie possono formare tappezzamenti densi che colorano intere superfici sottomarine di arancione brillante.
La specie si riproduce sia sessualmente che asessualmente.
Il ciclo vitale è piuttosto lento: la crescita delle colonie è graduale, ma possono vivere molti decenni, aumentando nel tempo la loro estensione e complessità.
Astroides calycularis è una specie chiave negli ecosistemi bentonici mediterranei.
Le sue colonie offrono rifugio e superficie di ancoraggio a molti organismi marini, come spugne, briozoi e piccoli crostacei. Inoltre, la specie contribuisce alla biodiversità dei fondali e partecipa al riciclo dei nutrienti attraverso la predazione del plancton.
Essendo un corallo non fotosintetico, rappresenta una componente fondamentale degli ecosistemi profondi o ombreggiati, dove la luce non penetra. È anche considerata una specie bioindicatrice, poiché la sua presenza riflette la qualità e la stabilità delle acque marine.
1-35 m
35-60 m