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CLADOCORA CAESPITOSA - Corallo cuscino mediterraneo

🔬 Caratteristiche biologiche

  • Corallo duro coloniale (Scleractinia) endemico del Mar Mediterraneo.
  • Polipi di circa 4-5 mm di diametro, con tentacoli disposti generalmente in multipli di sei.
  • Forma delle colonie variabile: da strutture a “cuscino” compatte a forme più espanse/clonate o leggermente ramificate a seconda della profondità, della luce e del moto ondoso.
  • Colorazione marrone-crema o tendente al brunastro dovuta alla simbiosi con alghe zooxantelle che vivono nei polipi.

🌊 Dove vive

  • Fondali rocciosi o misti roccia/detrito, anche vicino a sabbia, in ambienti ben illuminati.
  • Presente da pochi metri di profondità fino a circa 60-70 m, anche se maggiormente abbondante nelle prime 15-30 m dove la luce è adeguata.

🔄 Riproduzione & ciclo vitale

  • Riproduzione sessuata: rilascio di gameti, larve planule che si fissano al substrato e danno origine a nuovi polipi.
  • Riproduzione asessuata: per gemmazione (i nuovi polipi si formano a partire da quelli esistenti) che allarga la colonia.
  • Crescita lenta, generazione lunga: si stima che la durata di una generazione sia circa 30 anni.

🍃 Ruolo ecologico & importanza

  • È l’unico corallo ermatipico mediterraneo che può costruire barriere coraline vere e proprie (reef-like structures) nel Mediterraneo, rendendolo un “ingegnere” fondamentale dell’ecosistema bentonico marino.
  • Le sue colonie offrono rifugio, riparo e habitat per una moltitudine di organismi (alghe, invertebrati, pesci) tra i suoi rami e cavità.
  • Contribuisce alla stabilità dei fondali, alla protezione costiera dall’erosione, e al sequestro di carbonato di calcio.

✨ Curiosità e importanza

  • È considerato uno dei coralli più antichi del Mediterraneo: presente già nel Pliocene superiore.
  • Le popolazioni di Cladocora caespitosa sono soggette a morti di massa associate ad eventi di riscaldamento marino. La sua lenta capacità di rigenerazione la rende particolarmente vulnerabile ai cambiamenti climatici.
  • È una specie protetta in molte aree; progetti come CLADOCORA – MedCoral Guardians mirano al suo ripristino in zone degradate.