CNIDARI
CARYOPHYLLIA SMITHII – Corallo solitario

🔬 Caratteristiche biologiche

  • Appartiene alla classe Anthozoa, sottoclasse Hexacorallia, ordine Scleractinia (coralli duri).
  • È un corallo solitario (non coloniale), con uno scheletro calcareo robusto a forma di coppa o cono.
  • Diametro generalmente compreso tra 1 e 3 cm, ma può raggiungere i 5 cm.
  • Polipo con tentacoli corti e spessi, retrattili, di colore variabile: traslucido, biancastro, verdastro o brunastro.
  • Il corpo molle si ritrae completamente all’interno della teca calcarea in caso di pericolo.

🌊 Dove vive

  • Vive fissato su substrati duri: rocce, conchiglie, pareti sommerse o relitti.
  • Frequente in grotte, fessure, ombre e zone poco illuminate, ma può trovarsi anche in acque più esposte.
  • Tollera bene acque fredde e scarsamente illuminate.

🌍 Habitat e distribuzione

  • Diffuso in tutto il Mar Mediterraneo, lungo le coste atlantiche europee fino alle Isole Britanniche e alla Norvegia.
  • Si trova generalmente tra i 5 e i 200 m di profondità, anche oltre in acque fredde e pulite.

🔄 Riproduzione & ciclo vitale

  • Riproduzione sessuata, con rilascio di gameti e sviluppo di larve planule che si fissano al substrato per formare nuovi individui.
  • Anche asessuata, per scissione o gemmazione basale.
  • Gli individui possono vivere molti anni, accrescendo lentamente lo scheletro calcareo.

🍃 Ruolo ecologico & importanza

  • Importante componente del bentos duro (comunità delle superfici solide).
  • Fornisce microhabitat e rifugio a piccoli crostacei, vermi e altri invertebrati.
  • Contribuisce alla formazione di strutture biogeniche e al consolidamento del substrato.
  • Sensibile all’aumento della temperatura e all’acidificazione delle acque.

✨ Curiosità e importanza

  • È spesso chiamato “corallo solitario” per distinguerlo dalle specie coloniali come le madrepore.
  • Sotto la luce artificiale i suoi tentacoli assumono riflessi fluorescenti verdastri o azzurri.
  • È una delle poche specie di coralli duri adattate a vivere anche in acque temperate e fredde.
  • La sua struttura elegante e la forma a calice ne fanno un soggetto molto amato dai fotografi subacquei.