POLIFERI
OSCARELLA LOBULARIS - Spugna incrostante

🔬 Caratteristiche biologiche

  • Spugna appartenente alla classe Homoscleromorpha.
  • Non possiede spicole (strutture di sostegno tipiche di molte altre spugne).
  • Forma tappeti o masse incrostanti con superficie irregolare e lobata.
  • Colore variabile: dal violetto al bruno, giallo o azzurro.
  • Tessuto morbido e fragile, dall’aspetto vellutato.

🌊 Dove vive

  • Su rocce, pietre e substrati duri.
  • Ama ambienti ombreggiati e riparati, come grotte sottomarine e pareti verticali.
  • Presente nella zona infralitorale, da pochi metri fino a 30–40 m di profondità.

🌍 Habitat e distribuzione

  • Diffusa nel Mar Mediterraneo.
  • Localmente abbondante nelle comunità di grotta e pareti ricche di filtratori sessili.
  • Può convivere con altre spugne, ascidie e alghe incrostanti.

🔄 Riproduzione & ciclo vitale

  • Riproduzione asessuata per gemmazione e frammentazione, che favorisce la colonizzazione di nuove superfici.
  • Riproduzione sessuata con produzione di larve planctoniche che, dopo breve dispersione, si fissano al substrato.
  • Ciclo vitale caratterizzato da elevata capacità di rigenerazione.

🍃 Ruolo ecologico & importanza

  • Filtratore efficiente: contribuisce al mantenimento della qualità delle acque costiere.
  • Offre rifugio e microhabitat a piccoli organismi bentonici.
  • Importante nelle comunità di grotta, dove forma tappeti colorati e diffusi.

✨ Curiosità e importanza

  • Una delle poche spugne prive di spicole, caratteristica che la distingue da molte altre specie.
  • Conosciuta anche come “spugna vellutata” per il suo aspetto morbido e uniforme.
  • Considerata un bioindicatore di ecosistemi ben conservati.