SCYLLARIDES LATUS - Magnosa, Cicala di mare
🧬 Caratteristiche biologiche
La magnosa è un crostaceo decapode della famiglia Scyllaridae che può raggiungere i 45 cm di lunghezza e pesare fino a 2 kg. Si distingue dalle aragoste vere per l'assenza di chele e per le antenne appiattite a forma di pala. Il corpo è robusto, di colore marrone-rossastro con macchie chiare, e presenta un carapace liscio e rigido. Le zampe sono corte e robuste, adattate per camminare sul fondale.
📍 Dove vive
Vive sui fondali rocciosi e coralligeni del Mar Mediterraneo e dell'Oceano Atlantico orientale, dalle coste del Portogallo fino al Senegal, comprese le isole Canarie, Azzorre e Madeira. Predilige profondità comprese tra i 4 e i 100 metri, ma più comunemente si trova tra i 10 e i 50 metri.
🏞️ Habitat e distribuzione
Frequenta habitat rocciosi ricchi di anfratti, grotte e fessure dove si rifugia durante il giorno. Preferisce zone con fondali duri ricoperti da alghe e organismi incrostanti. È una specie a distribuzione temperato-calda, particolarmente presente nel Mediterraneo occidentale. Di abitudini notturne, esce dai rifugi al crepuscolo per alimentarsi.
🔄 Riproduzione & ciclo vitale
La riproduzione avviene in estate (giugno-agosto). Le femmine portano le uova attaccate sotto l'addome per diverse settimane fino alla schiusa. Le larve attraversano una fase planctonica della durata di circa 5-6 mesi (filloma), durante la quale subiscono diverse mute prima di metamorfosare in giovani bentonici. La maturità sessuale viene raggiunta dopo diversi anni, intorno ai 13-15 cm di lunghezza.
🌱 Ruolo ecologico & importanza
La magnosa svolge un ruolo importante come predatore notturno di molluschi, echinodermi, policheti e altri invertebrati bentonici. Contribuisce al controllo delle popolazioni di questi organismi e rappresenta una preda per pesci di grossa taglia e polpi. È considerata una specie vulnerabile a causa della sovrapesca e della crescita lenta, ed è protetta in diverse aree del Mediterraneo.
💡 Curiosità e importanza
1-35 m
35-60 m