PTERIA HIRUNDO - Avicola atlantica, ala di rondine
🧬 Caratteristiche biologiche
Pteria hirundo è un mollusco bivalve della famiglia Pteriidae, caratterizzato da una conchiglia inequivalve di forma allungata e compressa lateralmente. La valva sinistra è più convessa di quella destra. La conchiglia può raggiungere i 6-9 cm di lunghezza e presenta caratteristiche espansioni alari posteriormente alla regione dell'umbone, che le conferiscono un aspetto simile a un'ala di rondine. La superficie esterna è di colore bruno-violaceo o rossastro, con striature radiali e concentriche. L'interno è madreperlaceo con riflessi iridescenti. Possiede un bisso robusto con cui si ancora al substrato.
📍 Dove vive
Vive ancorata a substrati duri quali rocce, coralli morti, gorgonie e altri organismi coloniali mediante il bisso. Si fissa preferibilmente in zone riparate e criptiche, spesso in cavità o sotto sporgenze rocciose. Può trovarsi anche ancorata a reti da pesca abbandonate o altri substrati artificiali.
🏞️ Habitat e distribuzione
Pteria hirundo è presente nel Mar Mediterraneo e nell'Oceano Atlantico orientale, dalle coste portoghesi fino al Senegal. Vive a profondità che vanno generalmente dai 10 ai 100 metri, occasionalmente fino a 200 metri. Predilige ambienti con correnti moderate che favoriscono l'apporto di particelle alimentari in sospensione. È tipica di fondi rocciosi, coralligeno e grotte semioscure.
🔄 Riproduzione & ciclo vitale
Come la maggior parte dei bivalvi, Pteria hirundo presenta sessi separati ed è ovipara. La riproduzione avviene mediante rilascio di gameti in acqua (fecondazione esterna). Le larve che si sviluppano sono planctoniche e attraversano uno stadio veliger prima di metamorfosare e fissarsi al substrato. Il periodo riproduttivo si concentra nei mesi più caldi. I dati specifici sul ciclo vitale di questa specie sono tuttavia limitati nella letteratura scientifica.
🌱 Ruolo ecologico & importanza
Pteria hirundo svolge un ruolo di filtratore, contribuendo alla depurazione delle acque attraverso il filtraggio di particelle organiche in sospensione, fitoplancton e detriti. La sua conchiglia può fornire substrato per l'insediamento di altri organismi epibionti e, dopo la morte dell'animale, contribuisce alla formazione di sedimenti carbonatici. Non ha particolare importanza commerciale, a differenza di altre specie affini del genere Pteria coltivate per la produzione di perle.
💡 Curiosità e importanza
1-35 m
35-60 m