MOLLUSCHI
THURIDILLA HOPEI - Lumaca di mare foglia di Hope

THURIDILLA HOPEI - Lumaca di mare foglia di Hope

🧬 Caratteristiche biologiche
Thuridilla hopei è un mollusco gasteropode opistobranco appartenente alla famiglia Plakobranchidae. Presenta un corpo allungato e compresso lateralmente, con parapodia (estensioni laterali del corpo) sviluppate che ricordano foglie. La colorazione è variabile, tipicamente verde-bluastra con margini bianchi o azzurri e punteggiature scure. Raggiunge dimensioni di 2-4 cm di lunghezza. Come altri membri della famiglia, pratica la cleptoplastia, incorporando cloroplasti dalle alghe di cui si nutre.

📍 Dove vive
Vive in acque tropicali e subtropicali dell'Indo-Pacifico, dalla superficie fino a circa 20 metri di profondità. È comune nelle barriere coralline, lagune costiere e zone con abbondante vegetazione algale.

🏞️ Habitat e distribuzione
La distribuzione include l'area Indo-Pacifica, con segnalazioni dal Mar Rosso, attraverso l'Oceano Indiano, fino al Pacifico occidentale e centrale. Predilige habitat ricchi di alghe verdi, in particolare del genere Caulerpa, su cui si nutre e con cui si mimetizza grazie alla colorazione simile.

🔄 Riproduzione & ciclo vitale
Come altri opistobranchi, Thuridilla hopei è ermafrodita simultaneo, possedendo organi riproduttivi sia maschili che femminili. La riproduzione avviene attraverso accoppiamento reciproco. Depone masse ovigere a spirale contenenti numerose uova. Le larve attraversano uno stadio planctonico veliger prima di metamorfosare nella forma adulta bentonica.

🌱 Ruolo ecologico & importanza
Svolge un ruolo nel controllo della crescita algale, nutrendosi principalmente di alghe verdi. La capacità di trattenere i cloroplasti funzionanti (cleptoplastia) rappresenta un interessante esempio di simbiosi funzionale. Contribuisce alla biodiversità degli ecosistemi corallini e costituisce parte della catena trofica come consumatore primario.

💡 Curiosità e importanza

  • È in grado di utilizzare i cloroplasti sequestrati dalle alghe per compiere fotosintesi, ottenendo nutrimento supplementare dalla luce solare
  • La sua colorazione mimetica la rende difficile da individuare tra le alghe Caulerpa, fornendo protezione dai predatori
  • Viene studiata per comprendere i meccanismi di cleptoplastia e come i cloroplasti possano funzionare al di fuori delle cellule vegetali originarie