“We dont know what we dont know; if we can’t express what we know in the form of number we really dont know much about it; if we dont know much about it , we cant control it; if we cant control it, we are at the mercy of chance”

Prendo spunto da questa citazione del libro “La metodologia Sei Sigma nei servizi”, in queste frasi di Mikel Harry, dal mio punto di vista, ci sono i concetti principali per capire a cosa serve un “Sistema computerizzato per la gestione della manutenzione” CMMS (acronimo inglese di Computerized Maintenance Management System). Io preferisco parlare di un “Cloud Maintenance Management System“, cioè di un sistema di risorse hardware/software virtualizzate in rete che permettono uno scambio di informazioni bilaterali tra persone e macchine.

I principi fondamentali del “sei sigma” rientrano perfettamente in quelli dell’ingegneria di manutenzione e quindi sono ovviamente anche il fondamento per disegnare un’architettura ottimale del CMMS.

I punti principali che caratterizzano il metodo Sei Sigma, basati sul fatto che le macchine svolgono lavoro di routine mentre le persone controllano e migliorano i processi sono:

  • approccio basato sui dati, l’obiettivo è di ridurre i rischi legati alla erronea valutazione soggettiva;
  • controllo del processo per ottenere risultati stabili nel tempo e quindi un’analisi obiettiva per il miglioramento continuo;
  • focus sul cliente per capire l’esigenza oggettiva: le azioni intraprese devono essere focalizzate sulla percezione che il cliente ha nel confronto del processo in analisi;
  • lavorare per progetti: si programmano interventi di miglioramento a breve termine ma che siano misurabili anche nel lungo periodo in modo da verificarne la garanzia dei risultati nel tempo;
  • conoscenza dei processi: alla base dell’azione di miglioramento se deve trovare una comprensione di quali siano i fattori realmente influenzanti nei processi;
  • strategia di impresa: definendo una lista di priorità, computando il costo associato ad ogni processo e ad ogni “perdita

Con questi principi devono essere disegnati tutti i seguenti processi: