Prima… obiettivi SMART

Non possono esserci i KPI se prima non sono definiti gli obiettivi. SMART è un acronimo introdotto nei primi anni ’80 per definire le caratteristiche che ogni obiettivo deve avere.

  1. Specific (specifico): non deve essere generico, si deve riferire in modo chiaro ad un ben definito processo.
  2. Measurable (misurabile): deve essere misurabile perché avendo delle metriche di riferimento è più semplice valutare i progressi.
  3. Achievable (realizzabile): raggiungibile con le risorse messe a disposizione.
  4. Relevant (rilevante): definito in modo che sia giustificato assegnare risorse per il suo raggiungimento e che tutte le parti interessate lo percepiscano come realmente utile e necessario.
  5. Time-based (temporizzabile): deve avere una scadenza e deve essere stabilita la frequenza delle verifiche intermedie.

Poi… KPI adeguati

I KPI che vengono definiti sulla base degli obiettivi devono essere:

  • Semplici da capire e da misurare: tutte le persone coinvolte devono capire che cosa un KPI misuri, come venga calcolato e quali siano le leve sulle quali intervenire per influenzarlo.
  • Misurabili per poter essere raffrontati con gli obiettivi di riferimento.
  • Tempestivi e quindi calcolati e comunicati con la giusta periodicità per permettere la definizione immediata di eventuali azioni correttive per garantire il raggiungimento dell’obiettivo.

fonte https://www.keethings.com