{"id":131,"date":"2011-03-03T20:33:00","date_gmt":"2011-03-03T19:33:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mytools.synology.me:500\/claudiov\/?p=131"},"modified":"2026-01-11T20:43:33","modified_gmt":"2026-01-11T19:43:33","slug":"ingegneria-di-manutenzione-il-piano-di-preventiva-con-focus-sulla-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ingman.it\/claudiov\/?p=131","title":{"rendered":"Ingegneria di Manutenzione: il piano di preventiva con focus sulla sicurezza"},"content":{"rendered":"\n<p>Analisi, stesura e contenuti del piano di manutenzione<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo principale della Manutenzione \u00e8 quello di garantire&nbsp;la \u201cdisponibilit\u00e0\u201d degli equipments alla funzione Produzione.&nbsp;All\u2019interno della parola disponibilit\u00e0 vi \u00e8 contenuta la garanzia&nbsp;di: sicurezza per le persone e per l\u2019ambiente, l\u2019affidabilit\u00e0 del bene nel&nbsp;tempo richiesto, la qualit\u00e0 del prodotto lavorato dalla macchina e la&nbsp;manutenibilit\u00e0 della stessa.<br>In questo articolo parliamo di ingegnerizzazione dei piani di manutenzione&nbsp;relativi alla disponibilit\u00e0 della macchina nella visione sicurezza.&nbsp;Il D.Lgs. 81\/08 (art. 71, com. 4) obbliga il datore di lavoro&nbsp;ad effettuare una \u201cidonea manutenzione al fine di garantire nel tempo&nbsp;la permanenza dei requisiti di sicurezza\u201d e (art. 71, com. 8): fare in&nbsp;modo che gli interventi siano \u201ceffettuati da persona competente\u201d.&nbsp;Inoltre (art. 71. com. 9) gli interventi manutentivi di controllo \u201cdevono&nbsp;essere riportati per iscritto e, almeno quelli relativi agli ultimi tre&nbsp;anni, devono essere conservati e tenuti a disposizione degli organi&nbsp;di vigilanza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Analisi per la stesura del piano manutentivo<\/p>\n\n\n\n<p>Se ci troviamo davanti ad una macchina progettata in logica RAMS&nbsp;(Affidabilit\u00e0, Disponibilit\u00e0, Manutenibilit\u00e0 e Sicurezza) e in conformit\u00e0&nbsp;con la direttiva macchine 2006\/42\/CE, le corrette informazioni per la&nbsp;manutenzione dovrebbero essere garantite: il piano di manutenzione &nbsp;dovrebbe essere riportato in modo chiaro e puntuale all\u2019interno del&nbsp;manuale uso e manutenzione.&nbsp;Dovremmo trovare la lista dei componenti di sicurezza con indicato,&nbsp;in modo chiaro, se l\u2019operazione di manutenzione pu\u00f2 essere&nbsp;eseguita da personale interno competente oppure solo da personale&nbsp;qualificato della ditta costruttrice.&nbsp;I componenti di sicurezza dovrebbero aver riportato la frequenza&nbsp;di sostituzione, calcolata con il \u201cPLr Performance Level richiesto per&nbsp;la funzione di sicurezza\u201d e quindi dovremmo sapere l\u2019MTTFd (tempo&nbsp;medio atteso di un guasto pericoloso) dei componenti soggetti a&nbsp;sostituzione preventiva. In alternativa all\u2019MTTFd, il fabbricante pu\u00f2&nbsp;fornire il numero medio di cicli prima che un 10% degli esemplari&nbsp;prodotti subisca un guasto pericoloso (B10d).<\/p>\n\n\n\n<p>Se ci troviamo invece di fonte a macchine pi\u00f9 datate, che normalmente&nbsp;in un\u2019azienda sono le maggiori, tutto quanto sopra descritto&nbsp;deve essere fatto con l\u2019esperienza, analizzando i componenti che costituiscono&nbsp;le parti dedicate alla sicurezza, quali:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>sistemi di interblocco e blocco meccanico dei ripari mobili;<\/li>\n\n\n\n<li>sensori;<\/li>\n\n\n\n<li>comando di avviamento a due mani;<\/li>\n\n\n\n<li>dispositivi per l\u2019arresto di emergenza;<\/li>\n\n\n\n<li>barriere a raggi infrarossi, laser scanner, dispositivi sensibili alla&nbsp;pressione (bordi, tappeti ecc.).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Un modo di procedere potrebbe&nbsp;essere quello di fare una analisi dei&nbsp;modi di guasto con una FMECA a&nbsp;posteriori (Failure Mode Effects and&nbsp;Criticality Analysis) intendo dire a&nbsp;macchina gi\u00e0 progettata, costruita e&nbsp;magari gi\u00e0 in funzione da anni. er formalizzare&nbsp;i colloqui con i manutentori&nbsp;e capitalizzare il loro know how&nbsp;dove non vi siano dati storici ed \u00e8&nbsp;molto utile come strumento di lavoro&nbsp;di gruppo.&nbsp;In questi modo possiamo ricostruire&nbsp;le probabili carenze che potrebbe&nbsp;avere la macchina e quindi organizzarne&nbsp;una manutenzione migliorativa&nbsp;ai fini della sicurezza, e non solo.<br>Questa analisi fornisce un RPN (Risk&nbsp;Priority Number), il quale \u00e8 il prodotto&nbsp;dei pesi che tengono in considerazione&nbsp;le seguenti variabili:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Scala Failure Mode: si certifica&nbsp;se il gruppo funzionale subisce&nbsp;un modo di guasto totale o&nbsp;parziale.<\/li>\n\n\n\n<li>Scala Occurrence: identifica&nbsp;la frequenza di accadimento del&nbsp;guasto.<\/li>\n\n\n\n<li>Scala Severity: identifica il&nbsp;tempo medio di fermo per riparazione&nbsp;e quale pericolo potenziale&nbsp;pu\u00f2 nascere da esso.<\/li>\n\n\n\n<li>Scala Detectability: identifica&nbsp;se l\u2019impianto \u00e8 in grado di segnalare&nbsp;in modo preventivo il guasto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Stesura del piano manutentivo<\/p>\n\n\n\n<p>Passando alla stesura del piano bisogna ricordare che gli interventi&nbsp;possono essere eseguiti solo dal personale qualificato, tenendo&nbsp;in considerazione che chi opera incorre in sanzioni penali in caso di&nbsp;rimozione o manomissione dei dispositivi di sicurezza per l\u2019abbattimento&nbsp;dei rischi.<br>Questo potrebbe anche succedere, per dimenticanza del personale&nbsp;di manutenzione abilitato ad intervenire con \u201cdispositivi di sicurezza&nbsp;neutralizzati\u201d e non ripristinati correttamente a fine intervento.&nbsp;Ci\u00f2 non deve assolutamente accadere e quindi \u00e8 importante riportare&nbsp;nel piano di manutenzione la corretta procedura di ripristino delle sicurezze.&nbsp;Il manutentore che ha accesso ai quadri elettrici sotto tensione o in&nbsp;prossimit\u00e0 di essa deve essere qualificato come \u201cPES: personale&nbsp;esperto\u201d per la direttiva CEI 11-27\/2 e autorizzato in forma scritta&nbsp;dal datore di lavoro.&nbsp;Nel piano di manutenzione bisogna prevedere anche che il manutentore&nbsp;deve seguire le procedure di Lockout\/Tagout.&nbsp;La direttiva CEE 89\/655 prevede una sicurezza di base in merito&nbsp;alla sicurezza dei lavoratori durante gli interventi su apparecchiature<br>industriali.&nbsp;Nel piano di manutenzione bisogna quindi prevedere anche che il&nbsp;manutentore deve seguire le procedure di Lockout\/Tagout necessarie&nbsp;per garantire la propria e l\u2019altrui sicurezza.&nbsp;Diamo qualche esempio: sull\u2019allegato di questa direttiva CEE che \u00e8&nbsp;inserita nel diritto internazionale dal 31 dicembre 1992, il paragrafo&nbsp;2.14 sostiene che ogni intervento su una apparecchiatura industriale&nbsp;debba essere effettuata con il supporto di dispositivi chiaramente&nbsp;identificabili. Questo garantisce che l\u2019apparecchiatura sia staccata da&nbsp;qualsiasi fonte di energia. Le operazioni di manutenzione si devono&nbsp;poter effettuare quando l\u2019apparecchiatura di lavoro \u00e8 ferma. Per effettuare&nbsp;la manutenzione, i lavoratori debbono poter accedere sul posto&nbsp;e potervi sostare in tutta sicurezza.<\/p>\n\n\n\n<p>I contenuti del piano di manutenzione<br>Le informazioni che devono essere inserite nella stesura del piano&nbsp;sono le seguenti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Descrizione delle attivit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li>Stato della macchina nell\u2019attivit\u00e0 manutentiva (ferma o in funzione).<\/li>\n\n\n\n<li>Politica di manutenzione.<\/li>\n\n\n\n<li>Identificare se la manutenzione \u00e8 di Legge.<\/li>\n\n\n\n<li>Qualifica del tecnico di manutenzione.<\/li>\n\n\n\n<li>Livello di competenza richiesto.<\/li>\n\n\n\n<li>N\u00b0 di manutentori previsti.<\/li>\n\n\n\n<li>Tipologia di servizio Core (eseguita da personale interno), No Core&nbsp;(eseguita da personale terzo), Legacy (eseguita solo dal costruttore o&nbsp;da personale certificato da esso).<\/li>\n\n\n\n<li>Ditta esterna (se l\u2019attivit\u00e0 deve essere terziarizzata).<\/li>\n\n\n\n<li>La frequenza prevista (preferibilmente in funzione del contatore, se&nbsp;montato in macchina).<\/li>\n\n\n\n<li>Il tempo previsto per l\u2019esecuzione dell\u2019intervento.<\/li>\n\n\n\n<li>I ricambi previsti<\/li>\n\n\n\n<li>Le attrezzature previste.<\/li>\n\n\n\n<li>Note relative alle procedure di sicurezza.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0 dei piani devono essere inserite prendendo informazioni&nbsp;da:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Know how dei manutentori<\/li>\n\n\n\n<li>Libretto uso e manutenzione<\/li>\n\n\n\n<li>Normative o leggi attuali<\/li>\n\n\n\n<li>Standard delle Famiglie Tecniche (Know how Ingegneria di Manutenzione).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Altre informazioni fondamentali, anche se spiacevoli, devono essere&nbsp;capitalizzate dagli infortuni gi\u00e0 accaduti. Questi infortuni devono&nbsp;essere classificati in modo chiaro per poter estrarre un\u2019analisi tecnica&nbsp;puntuale del modo di guasto che ha provocato l\u2019infortunio. La modifica&nbsp;migliorativa o l\u2019attuazione della corretta politica manutentiva&nbsp;hanno l\u2019obiettivo di eliminare totalmente la sorgente di un successivo&nbsp;accadimento di analoga causa. Tutte le linee guida descritte in&nbsp;questo articolo ovviamente devono essere a supporto anche per la&nbsp;definizione delle manutenzioni volte alla sicurezza regolamentata&nbsp;dagli standard internazionali relativi alla gestione ambientale delle&nbsp;organizzazioni (iso 14000 e iso 16000).<\/p>\n\n\n\n<p>Leggi la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.manutenzione-online.com\/cerca\/?q=Vittoriani\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u>Pubblicazione<\/u><\/a>\u00a0su Manutenzione Tecnica \u2013 online marzo 2011 (pag 20-21)<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Analisi, stesura e contenuti del piano di manutenzione L\u2019obiettivo principale della Manutenzione \u00e8 quello di garantire&nbsp;la \u201cdisponibilit\u00e0\u201d degli equipments alla funzione Produzione.&nbsp;All\u2019interno della parola disponibilit\u00e0 vi \u00e8 contenuta la garanzia&nbsp;di: sicurezza per le persone&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":103,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-131","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ingman.it\/claudiov\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/131","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ingman.it\/claudiov\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ingman.it\/claudiov\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ingman.it\/claudiov\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ingman.it\/claudiov\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=131"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.ingman.it\/claudiov\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/131\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":133,"href":"https:\/\/www.ingman.it\/claudiov\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/131\/revisions\/133"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ingman.it\/claudiov\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/103"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ingman.it\/claudiov\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=131"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ingman.it\/claudiov\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=131"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ingman.it\/claudiov\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=131"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}